[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

Il settore edile del Lazio nel caos

Edilizia, il Lazio straccia l’accordo col Ministero FOTO

<
>
Valeriani e Zingaretti
L'assessore all'Urbanistica del Lazio con il Governatore
Valeriani e Zingaretti L'assessore all'Urbanistica del Lazio con il Governatore
Dario Franceschini
Ministro ai Beni Culturali e Turismo
Dario Franceschini Ministro ai Beni Culturali e Turismo

“Voltafaccia”. Così, a microfoni spenti, il mondo dell’associazionismo romano definisce la volontà della Regione Lazio di non voler accettare le modifiche proposte dal Ministero dei Beni Culturali e al Piano Territoriale Paesistico del Lazio, più conosciuto anche come PTPR. Il documento che stabilisce dove, come e a quale condizioni è possibili costruire un nuovo immobile o ampliarne uno preesistente. Un Piano di straordinaria importanza visto che le disposizioni che contiene prevalgono sui Piani Regolatori Generali comunali (PRG) e sulla programmazione edilizia provinciale e delle aree metropolitane. Ma facciamo un passo indietro per capire insieme di cosa stiamo parlando. Dopo 12 anni di attesa, il 2 agosto 2019 il Consiglio del Lazio ha approvato il nuovo Piano edilizio regionale. Dopo 6 mesi, il 13 febbraio 2020 questo nuovo Piano edilizio è stato pubblicato sul Bollettino regionale. Un ritardo che, sin da subito, ha destato perplessità tra gli Enti pubblici comunali e provinciali, ma anche tra gli operatori edili che attendevano con ansia di conoscere le nuove disposizioni di legge, a maggior ragione visto che sull’intero settore incombe da più di 10 anni una pesante crisi economica. A metà aprile, quando ogni problema sembrava risolto, il nuovo stop: il Ministero ha annunciato di aver impugnato il nuovo Piano edilizio con un ricorso straordinario alla Corte Costituzionale. 

I 9 INCONTRI MIBACT-REGIONE
Nessun amministratore o politico ha avuto il coraggio di spiegare apertamente i motivi che hanno costretto la Regione a pubblicare il Piano edilizio regionale con 6 mesi di ritardo. Lo stesso assessore all’Urbanistica regionale, Massimiliano Valeriani, a fine ottobre 2019, a domanda diretta de il Caffè di Roma, ha risposto che tale ritardo era dovuto alla necessità, da parte degli uffici regionali, di “completare tutte le procedure amministrative richieste dal Consiglio”. A chiarire quanto davvero accaduto in quei fatidici 6 mesi ci ha pensato un comunicato stampa sottoscritto di recente da varie associazioni ambientaliste, tra le quali figurano: Italia Nostra, Verdi Ambiente e Società, Carte in Regola, Forum salviamo il paesaggio di Roma e del Lazio, etc. 

L’ACCORDO DIVENTA CARTA STRACCIA
I ‘famosi’ 6 mesi di buco tra l’approvazione del Piano edilizio del Lazio e la sua pubblicazione sono stati costellati da 9 incontri tra gli ‘ambasciatori’ di Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali e del Turismo, e Massimiliano Valeriani, Assessore all’Urbanistica regionale. Lo scopo di questi ripetuti faccia a faccia è stato quello di cercare di raggiungere un accordo sulla gestione del territorio regionale, visto che il Piano approvato dal mini-parlamento del Lazio, che ricomprende anche la città di Roma, era giudicato dal Ministero troppo permissivo dal punto di vista edificatorio. Dopo 9 incontri, il Ministero dei Beni Culturali e la Regione Lazio hanno raggiunto un accordo che è stato addirittura scritto e sottoscritto dai entrambi gli Enti pubblici il 18 dicembre 2019. 

LA DELIBERA A SORPRESA
Accordo, infine, inserito dalla Giunta Zingaretti nella Delibera di Giunta n.50 del 13 febbraio 2020, votata dagli assessori, ma mai portata in Consiglio e quindi rimasta inattuata. Lo stesso giorno, il 13 febbraio, sul sito regionale, alla faccia degli accordi col Ministero, è comparso invece il Piano edilizio votato dal Consiglio il 2 agosto precedente e contenete le norme e le tavole bocciate appena poche settimane prima nell’accordo con Franceschini. La situazione quindi è paradossale: Regione contro Ministero, sarà la Corte Costituzionale a decidere chi ha ragione. E intanto gli operatori dell’edilizia non sanno quali sono le norme da rispettare.


“SOSPENDETE LA VALIDITÀ DEL PIANO”
“In attesa della conclusione del contenzioso alla Corte Costituzionale, la Regione – scrivono le associazioni in un agguerrito comunicato stampa – dovrebbe ragionevolmente applicare il principio di precauzione, provvedendo alla immediata sospensione dell’efficacia tanto della deliberazione di approvazione del Piano regionale incautamente pubblicato, quanto della successiva direttiva del 20 febbraio (…) invece a giudicare dall’intervento dell’Assessore all’Urbanistica Valeriani in Commissione del 12 maggio scorso, la Giunta sembra intenzionata a lasciare in vigore il Piano regionale approvato e pubblicato fino alla sentenza della Corte Costituzionale, permettendo così che nel presumibile lungo intervallo da ora alle decisioni della Consulta possa essere rilasciata una consistente mole di permessi di costruire”.


Vittorio Coccoletti


ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
06/05 1620319380 Schiuma sospetta sul mare di Nettuno, sopralluogo dell’assessore Dell’Uomo
06/05 1620319200 La Corte d’appello respinge i ricorsi di Marinedi, la Capo d’Anzio è del comune
06/05 1620313680 Casi di coronavirus: a Latina e provincia oggi sono 116. I dati delle città
06/05 1620313440 Covid, 126 casi nella Asl Roma 6. Quattro morti nelle ultime 24 ore
06/05 1620313140 Vittorio Sgarbi a Nemi per la Biennale internazionale d'Arte dei Castelli Romani
06/05 1620311460 Monumento naturale Monticchio all'asta: SOS d'Italia Nostra e del PD in Regione
06/05 1620311220 Genzano, grave incidente sull'Appia Nuova. Motociclista in codice rosso
06/05 1620308760 Discarica Aprilia-Ardea vicino Lido dei Pini: tavolo tecnico il 17 maggio
06/05 1620306420 Vaccino Covid: al via prenotazione per insegnanti. Lazio: da martedì i richiami
06/05 1620304560 L'ex Rossi Sud diventa hub vaccinale: pronto tra qualche settimana
06/05 1620303180 Al lavoro senza autorizzazione ambientale, chiuso autolavaggio a Lavinio mare
06/05 1620302940 Camionisti trasportano rifiuti su strada non autorizzata: denunciati
06/05 1620299400 Genzano: alla scuola Garibaldi incontro e premiazione su storia e archeologia
06/05 1620299220 Multe sulle revisioni, Polizia Locale e Comune chiedono lumi al Governo
06/05 1620296940 Pomezia: al via il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche
06/05 1620296700 Latina, via del Lido: c’è l’ok alla maxi struttura commerciale
06/05 1620295260 Maison Valentino, Pierpaolo Piccioli disegna e fotografa la nuova collezione
06/05 1620295140 Il Circolo Legambiente Le Rondini raccoglie fondi per i percorsi di Tor Caldara
06/05 1620293220 Spiagge pulite a Torvaianica: una domenica ecologica con Care the Oceans
06/05 1620291660 Pusher confonde il poliziotto per un amico e gli consegna oltre 1 kg di droga
06/05 1620291420 Agevolazioni e sconti per i commercianti del centro storico di Lanuvio
06/05 1620290880 Investe una 17enne e se ne va in sella alla sua moto, rintracciato il centauro
06/05 1620282540 Di nuovo al mare: quando, dove e come in provincia di Latina
06/05 1620281760 Cavallo della famiglia Di Silvio in un terreno privato: scatta la denuncia
05/05 1620237840 Discarica ad Aprilia, il no di Arpa Lazio: problemi e criticità ambientali

Sport
< <


Inchieste
[+] Mostra altri articoli