[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

Intervista al Sindaco di Latina

Coronavirus, Coletta: quanto è difficile 'gioire' perché la città è vuota FOTO

<
>
Damiano Coletta - Sindaco di Latina e medico chirurgo che ha lavorato per anni in un reparto di emergenza
Damiano Coletta - Sindaco di Latina e medico chirurgo che ha lavorato per anni in un reparto di emergenza
LE DIRETTE - Ogni sera aggiorna i cittadini delle nuove regole prese dal Governo e da lui. Accanto a lui, ad un metro di distanza, Gisella, esperta di linguaggio dei segni
LE DIRETTE - Ogni sera aggiorna i cittadini delle nuove regole prese dal Governo e da lui. Accanto a lui, ad un metro di distanza, Gisella, esperta di linguaggio dei segni
Latina vuota
Foto di : Mario Javarone
Latina vuota Foto di : Mario Javarone
Latina vuota
Foto di : Mario Javarone
Latina vuota Foto di : Mario Javarone
Riunioni in remoto - Con la giunta, con la Asl, con il Coc, con gli altri Sindaci d'Italia e con la Prefettura
Riunioni in remoto - Con la giunta, con la Asl, con il Coc, con gli altri Sindaci d'Italia e con la Prefettura
Il selfie che ha fatto discutere
«Era uno scatto dell'11 marzo, prima dell'ultimo decreto»
Il selfie che ha fatto discutere «Era uno scatto dell'11 marzo, prima dell'ultimo decreto»

«Anche oggi, nel tragitto per venire in Comune, non ho visto nessuno per strada e ne sono contento». Così ogni sera il Sindaco Damiano Coletta nel video che trasmette in diretta Facebook e che è diventato un appuntamento per i cittadini. Fa il punto della situazione e ringrazia, uno alla volta, tutti coloro che stanno contribuendo ad arrivare a quel giorno, di cui ancora non sappiamo la data, in cui potremo tutti riabbracciarci. Con pazienza ascolta le domande di tutti i cittadini e, se serve, si prende il tempo per rispondere. Informa la cittadinanza di decreti e ordinanze nazionali o regionali da rispettare e delle novità per il Capoluogo. Affronta l'emergenza sanitaria da Covid-19 con la pelle da medico che ha lavorato per 25 anni in un reparto di emergenza ed ora è al servizio della città. Le risposte alle domande poste al Sindaco sono datate 22 marzo.

Sindaco, quanto è difficile “gioire” perché la città è vuota?
«In una situazione di normalità, una città deserta è la peggiore immagine che possa presentarsi davanti agli occhi di un Sindaco. Ma oggi stiamo vivendo un’emergenza senza precedenti e c’è la consapevolezza che in strada non ci debba essere nessuno o quasi. Quando la sera lascio il Comune e vedo che Latina è deserta mi sento orgoglioso, perché significa che i miei concittadini hanno capito cosa sta succedendo e cosa devono fare affinché tutto finisca il prima possibile. Ma la strada è ancora lunga e ci aspettiamo una crescita del numero dei contagiati».

Ha un compito complesso in qualità di Sindaco della città del Capoluogo: i cittadini si affidano a lei per risolvere ogni parte interpretabile dei decreti governativi e per scoprire le novità a Latina. Com’è la comunicazione con loro?
«Aver lavorato per tanti anni come cardiologo in un reparto di emergenza senza dubbio mi aiuta ad affrontare ogni situazione con la giusta lucidità e, in questa vicenda, anche con un po’ di competenza specifica. Ho sulle spalle il peso di una città con una consapevolezza maggiore nella doppia veste di Sindaco e medico. Peso che condivido con tutti i miei collaboratori e con le altre istituzioni. In questo momento è come se fossi tornato a fare il cardiologo in unità coronarica e l’unità coronarica è la mia città. Sto cercando di mantenere un filo diretto con i cittadini fornendo loro le informazioni essenziali per avere la giusta consapevolezza di quanto sta accadendo. Per questo vado in diretta ogni sera, per trasmettere loro sicurezza e fiducia. È un modo per mettersi a disposizione della comunità, da qualche sera abbiamo iniziato anche a rispondere in tempo reale alle domande. Lo facciamo senza lasciare indietro nessuno e infatti, affianco a me nelle dirette, c’è sempre una interprete LIS per i non udenti. Bisogna essere sempre lucidi per dare risposte alle emergenze e nello stesso tempo darsi un’organizzazione strutturata. In queste circostanze credo si noti quale sia il ruolo del Sindaco. Una cinghia di trasmissione tra Governo, Regione, Prefettura, Asl e cittadinanza. Personalmente sono in una chat con gran parte dei sindaci dei Comuni medio-grandi d’Italia e attraverso De Caro siamo comunque ai tavoli del Governo centrale, poi sono nella chat dei sindaci della provincia in cui c’è un altro momento di confronto e condivisione. E Latina in quanto capoluogo, insieme al presidente della Provincia Medici, fa un po’ da capofila».

La sua foto in cui fa attività sportiva ha suscitato molte polemiche, sebbene nel decreto non sia vietato. Vuole chiarire, una volta per tutte, a coloro che vogliono continuare a praticare attività sportiva come e dove è consentito farlo?
«Era uno scatto dell’11 marzo, prima dell’ultimo decreto. Era frutto di una concertazione fatta con i vari esperti della Asl e con gli altri sindaci delle città medio grandi. Come sottolineato dal Comitato Scientifico, infatti, per chi è abituato a farla, l’attività motoria garantisce il mantenimento di un equilibrio psicofisico e addirittura può aumentare le difese immunitarie. Il mio ovviamente non era un invito ad andare tutti a correre ma semplicemente da medico e da Sindaco volevo comunicare che si poteva fare, per chi era abituato a farlo, ma con giudizio, mantenendo le distanze di sicurezza. Ora l’ultimo decreto precisa che lo si può fare rimanendo nei pressi di casa e per un tempo limitato. Ogni cosa che faccio e che dico, proprio perché Sindaco e medico, per il peso che ha, è attentamente valutata e meditata. È chiaro che se il rischio supera il beneficio perché questo porta gente in strada, sono io il primo a dire no, stiamo a casa, punto. Dobbiamo pensare anche a chi ha altre patologie per le quali un minimo di attività motoria all’aperto previene situazioni di scompenso. Ecco, bisogna mantenere freddezza e lucidità nel valutare le cose. Nel rispetto ovviamente della critica».

Le misure prese in qualità di Sindaco come la chiusura di parchi, cimitero, pista ciclabile ritiene che siano sufficienti? O dobbiamo aspettarci che ce ne siamo altre?
«Premesso che è il Governo a scrivere le regole in questa delicatissima emergenza, noi sindaci possiamo emettere dei provvedimenti contingibili e urgenti allo scopo di contrastare la diffusione dell’emergenza epidemiologica e a tutela della salute dei cittadini che non devono essere in contrasto con i decreti. Se necessario, lo farò anche per altre situazioni. Ad oggi non ce ne sono di nuove all’orizzonte ma questa emergenza va gestita a step, quindi nulla si può escludere. Laddove ho ritenuto necessario prendere un provvedimento l’ho fatto, se è a tutela della comunità. Ci aspettiamo una crescita del numero dei contagi. Le misure restrittive sono proprio per questa eventualità».

Recentemente ha dichiarato che in una videoconferenza con la Regione si è parlato di ricorrere all’esercito. In quali casi potreste decidere di arrivare a queste misure a Latina?
«Parliamo di una competenza che non è del Sindaco ma del Prefetto con il quale mi sento tutti i giorni così come con il DG della Asl, Casati. Io penso che l’esercito rappresenti un livello successivo e allo stesso tempo una extrema ratio. Finora, come ho già detto, si è proceduto a step, le misure imposte dal Governo sono state sempre più stringenti e graduali. Spero che non sia necessario arrivare all’impiego dell’esercito perché questo significherebbe che tutti noi italiani, non solo noi latinensi, abbiamo dimostrato un grande senso di responsabilità nel rispettare le regole».

Un aspetto da sottolineare a Latina è la solidarietà, cresciuta in maniera particolare. Se lo aspettava?
«Si “sente” in maniera netta l’aiuto della comunità, ma sul fatto che i latinensi fossero persone dal cuore d’oro io non ho mai avuto alcun dubbio. Questo è l’aspetto che più mi rende felice oggi. Il Comune sta facendo da collettore delle tante iniziative di solidarietà che stanno emergendo, il nostro compito è indirizzare nella maniera giusta e con informazioni attendibili tutti coloro che ci contattano chiedendo informazioni. E vi posso assicurare che ci sono tante persone generose che stanno facendo rete. Il Comune sta facendo da facilitatore. E in questo momento esce fuori il lato bello delle persone. Bisogna metterci cuore e testa, alla fine sono sicuro che questa comunità uscirà più coesa e più forte. Perché le cose avranno un valore diverso».


Perché approvare il bilancio ora
«Approvare il bilancio oggi non è una scelta, ma una necessità - spiega Coletta -. Come ho anticipato nei giorni scorsi, la politica, tutta, deve fare la propria parte, mettendo in secondo piano le differenze di opinione, di orientamento o di parte. Serve un Patto per la Città, per dare insieme risposte chiare in questo tempo di crisi. Il bilancio è uno strumento essenziale per mettere in sicurezza e rendere operativi alcuni servizi essenziali che appartengono proprio alla fase che stiamo affrontando. Per le misure che seguiranno, soprattutto dopo eventuali e ulteriori provvedimenti del Governo, opereremo variazioni di bilancio. Lo faremo insieme, voce per voce, nei vari strumenti che abbiamo a disposizione tra cui anche il piano strategico. E io, in veste di Sindaco, mi faccio garante di questo processo».


 

ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
07/08 1596829260 Gattina presa a calci ad Anzio Colonia, la bestiola in cura lotta per la vita
07/08 1596829140 In casa una serra segreta per la droga, la Polizia arresta 23enne di Anzio
07/08 1596820860 Litiga col vicino per motivi di confine, la Polizia gli ritira le armi detenute
07/08 1596820560 Rubano la borsa a una donna, fuggono e si schiantano contro due auto
07/08 1596819420 Scuola: protesta dei Presidenti del Consiglio scolastico esclusi dalle decisioni
07/08 1596805680 Due positivi al Coronavirus in provincia di Latina, indagini epidemiologiche
07/08 1596798060 Conclusi i lavori di ampliamento del pronto soccorso dell'ospedale Goretti
07/08 1596797760 Protesta degli operatori sanitari della San Raffaele: rischiano il licenziamento
07/08 1596794220 Aprilia, Amici di Birillo replica al Sindaco e chiede un incontro
07/08 1596793980 Installati sulla Pontina 5 sensori per il rilevamento del traffico
07/08 1596793020 Alberi in fiamme ieri alla stazione di Anzio, indagano i Vigili del fuoco
07/08 1596792900 Nettuno presenta in Regione il progetto della nuova Biblioteca comunale
07/08 1596792780 Giovane di Nettuno perde portafogli a Ponza ristoratore lo restituisce coi soldi
07/08 1596787980 Assistenza sanitaria, a Ferragosto attivo un servizio di ambulanza sul litorale
07/08 1596785700 Gli occupanti irregolari delle case popolari potranno mettersi in regola
07/08 1596784020 Grandi pulizie al Parco Chigi di Ariccia: sabato si riaprono i cancelli
07/08 1596783600 Ex giudice Lollo trasferito in carcere: deve scontare due anni e dieci mesi
06/08 1596731160 Albano, incendio in una azienda agricola: morti alcuni animali
06/08 1596730980 4,6 mln dalla Regione per le Case della Salute a Aprilia, Cori e Minturno
06/08 1596730440 Magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutica a Latina: 50 posti disponibili
06/08 1596718380 Venerdì sera Don Backy in concerto da Leolo Beach sul lungomare di Latina
06/08 1596717780 Vende assicurazioni per auto false: scoperto. Sanzionata anche la vittima
06/08 1596717660 Oltre 100 grammi di cocaina in casa: arrestato per spaccio 35enne di Aprilia
06/08 1596717360 Ciak si gira a Torre Astura: Kasia Smutniak sul set. Area interdetta al pubblico
06/08 1596709980 Disattivano l’antitaccheggio e rubano borse e occhiali all’outlet: tre arresti

Sport
< <

Eventi

Inchieste
[+] Mostra altri articoli