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Latina: 7, 8 e 9/02 a piana delle Orme

Mostra storico documentaria “La guerra ellettronica: da Tsushima ai satelliti”

Oggi, nell’era della comunicazione globale, ogni giorno abbiamo notizia di guerre più o meno importanti che devastano il nostro pianeta, si tratta quindi di guerre guerreggiate. Ma una guerra più subdola che ha pochi echi è la guerra elettronica che difficilmente ci viene raccontata dai vari notiziari, ma che invece permea la nostra esistenza. Guerra elettronica significa prima di tutto contromisure elettroniche in ambito militare, intercettazione e decrittazione di qualsiasi messaggio intercettabile, sistemi radar sempre più sofisticati, satelliti  che da distanze di migliaia di chilometri riescono a fotografare oggetti, siti, persone, con una nitidezza  come se si trovassero a pochi metri. Aerei invisibili ai radar, droni che hanno sostituito gli aerei spia con piloti umani, bombe intelligenti che riescono ad acquisire e distruggere il bersaglio con precisioni incredibili e chi più ne ha più ne metta.
Parallelamente esiste una “guerra elettronica” civile, si pensi infatti alla localizzazione dell’individuo che si può fare tramite il telefonino che usiamo tutti i giorni e alla registrazione delle nostre telefonate in ambito planetario. Il trafugamento di segreti industriali attraverso microspie, telecamere ultraminiaturizzate che trasmettono via radio le immagini ad un operatore distante magari centinaia di chilometri. Gli stessi hacker che utilizzano Internet sia per infettarla con i propri virus, sia per scardinare siti ritenuti assolutamente sicuri onde carpire e distruggere o diffondere informazioni riservate.
La mostra storico documentaria “La guerra elettronica: da Tsushima ai satelliti” realizzata dall’associazione “Quelli della Radio – APS” (www.quellidellaradio.it) di Aprilia (LT) con la collaborazione del Museo “Piana delle Orme” (www.pianadelleorme.com) di Borgo Faiti (LT) che la ospita mettendo anche a disposizione propri reperti, si prefigge lo scopo di fare un excursus storico/tecnologico di questi sistemi tramite la presentazione al pubblico di apparati originali, alcuni funzionanti e di convegni a tema tenuti da esperti del settore.
Perchè Tsushima? Perché al tempo del conflitto Russo-Giapponese, l’operatore radio dell’incrociatore russo Ural fu il primo che abbia tentato di trasmettere, in codice Morse, sulla stessa frequenza della flotta nipponica per coprire e confondere i messaggi di allarme che questa stava inviando al comando navale dell’ammiraglio Togo durante la battaglia navale di Tsushima; era il ventisette Maggio 1905.
Tra le cose più interessanti verrà esposto un originale funzionante della famosa macchina crittografica “ENIGMA” quella del famoso film “The imitation game” dove viene narrata la storia di Alan Turing che grazie alla creazione di “Bomba”, il primo calcolatore elettromeccanico mai costruito, riuscì a decifrane i messaggi dei tedeschi e degli italiani contribuendo così in maniera determinante alla vittoria degli alleati durante la seconda guerra mondiale.
Nei tre giorni della manifestazione 7, 8 e 9 Febbraio 2020 in un padiglione di 700m2 saranno esposti decine di apparati, molti funzionanti dove personale qualificato li illustrerà ai visitatori, inoltre nella giornata del venerdì e del sabato si terranno delle mini conferenze da parte di esperti dei vari settori.
Studenti di alcuni Istituti di Latina e della provincia presenteranno propri lavori attinenti l’argomento della manifestazione.
Inoltre l’associazione radioamatoriale  “773 Radio Group” (www.773radiogroup.it) di Latina allestirà una stazione ricetrasmittente per collegare radioamatori nazionali ed esteri confermando i collegamenti con una QSL (cartolina) speciale.
Per informazioni: www.quellidellaradio.it oppure www.pianadelleorme.com .

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