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A CURA DI ITALIA SOLIDALE

Una cultura peggiore di una guerra FOTO

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GEMELLAGGI INTERNAZIONALI DI VITA
Raffaella con la figlia Beatrice, il marito Stefano e il volontario della missione di Hassam
GEMELLAGGI INTERNAZIONALI DI VITA Raffaella con la figlia Beatrice, il marito Stefano e il volontario della missione di Hassam

Il tasso demografico 2018 in Italia è il peggiore dalla Prima Guerra Mondiale

La persona, la coppia, la famiglia, il lavoro: sono realtà meravigliose, da cui nasce e si sviluppa la Vita. Oggi però, le persone, le coppie, le famiglie e il lavoro sono colpiti più che mai. Ciò non viene da una “colpa” cosciente, ma da inganni secolari che ci portano a mettere l’economia o gli “ideali” prima della persona e di Dio. Nessuno ha mai visto né risolto questa realtà, ormai stratificata da generazioni nel nostro inconscio. Così, oggi, questa “cultura di morte” è arrivata a distruggere la vita peggio di una guerra mondiale. Il rapporto Istat 2019 mostra che, in Italia, nel 2018, sono nati 439.000 bambini, sono morte 633.000 persone, sono emigrati all’estero circa 140.000 giovani. Il record demografico negativo precedente risale al 1917–1918, quando in Italia vi era il primo conflitto mondiale. Insomma, anche noi oggi viviamo una “grande guerra” che non si vede, ma che è altrettanto distruttiva e ci sta allontanando sempre più da noi stessi, da Dio e dagli altri, rendendoci “liquidi” e rancorosi, chiusi in noi stessi,  come dice il Censis.
Siamo tutti chiamati a “uscire da ogni inganno” e a tornare alla vita così com’è, oppure l'Italia è destinata ad estinguersi! Non possiamo delegare niente a nessuno. Per questo ognuno è chiamato a svegliarsi e collaborare con la propria vita, ritrovando le proprie energie personali, fuori da ogni dipendenza. Ritrovando la Solidarietà completa in autentiche relazioni con i vicini e con le famiglie e i bambini di tutto il mondo: solo così ci sarà un vero “risorgimento italiano”. Questo “risorgimento” sta già avvenendo a 2.500.000 persone in Italia, Africa, India e Sud America con i libri di P. Angelo Benolli, i “giardini”, il nuovo modo di fare adozione a distanza e i “gemellaggi” da lui ideati. Per farvi entrare in questa realtà oggi vi presentiamo una lettera con cui, nel 2017, P. Benolli si rivolgeva a tutti gli italiani, esprimendo la missione da portare avanti nel nostro paese per tornare a vivere, amare e fermare così la “guerra invisibile”.

LETTERA AGLI ITALIANI DI PADRE ANGELO BENOLLI 
 “Oggi stiamo formando in ogni zona d’Italia tanti meravigliosi Giardini, per scacciare tutte le tenebre che provocano sofferenza nello spirito e nel corpo. Soprattutto quelle interiori, inconsce, di cui non ci rendiamo conto, ma che condizionano la nostra vita, le nostre relazioni, la nostra felicità. Vivere la nostra profonda dignità, scacciando tutte le negatività è fondamentale. Solo riscoprendo ed esprimendo la nostra dignità il nostro spirito può essere nutrito, le nostre relazioni possono trovare quella qualità che ci dà la vera gioia uscendo finalmente da tutta la superficialità dilagante che ci offende nel profondo e che ci fa sentire soli. Nutrire con scambi autentici la nostra anima, riporta e mantiene la sessualità nell’amore. Solo nel vero amore il nostro corpo non si ammala e la mente non si deprime, né si confonde. Oltre che nel Sud del Mondo, i volontari laici di Italia Solidale stanno facendo una grande missione in tutte le regioni d’Italia, per vivere anche tra di noi i contenuti di eucaristia e carità che sono alla base della cultura di vita che proponiamo e che è espressa nei tanti libri che ho scritto. Questa cultura sta già portando tanti frutti di rinascita tra i poveri di India, Africa e Sud America. Dove migliaia di bambini sono stati salvati dalla morte ed hanno finalmente la grazia di crescere in famiglie positive e mature ed in comunità. In cui si sperimentano relazioni di contenuto e qualità, con l’aiuto dei miei libri incentrati su Dio e sul valore unico di ogni persona. 
Abbiamo l’esperienza che per vivere tutta questa immensità è necessario però essere veramente persone libere, vere e missionarie. Persone, cioè, che pur essendo condizionate, sono disponibili a fare tutto un cammino completo di conversione personale per vivere e per far vivere e che subito si impegnano a trovare altre persone nel proprio territorio con cui fanno comunità e salvano i bambini: questo è il “Giardino”. Quello che facciamo è molto di più della già grandiosa esperienza dell' adozione a distanza verso un bambino del Sud del Mondo ed è molto diverso da tutte le altre organizzazioni. Vogliamo essere più vicini a ciascuno di voi, anche a chi ancora non è un donatore, e poter cosi avere delle relazioni di qualità per formare in ogni territorio un giardino di fiori vivi, veri e colorati, come oggi l’Italia ha bisogno e come già i poveri del mondo ci testimoniano. 
Colleghiamoci in semplicità ed in relazioni degne tra noi e con persone della nostra zona. 
Amare, relazionarci tra persone che vogliono uscire da ogni superficialità e falsità di vita, salvare insieme tanti bambini, ci aiuta a rendere l’Italia più bella, nonostante le difficoltà che il nostro paese sta vivendo. Per questo vi ringrazio dal profondo del cuore e sono certo che insieme possiamo fare grandi cose per vivere la nostra dignità, libertà, indipendenza ed essere insieme missionari per il nostro territorio, per l’Italia e per tutti i bambini e le persone del Mondo”. 

scritto da P. Angelo Benolli O.M.V.


Non riuscivamo ad avere figli, ma poi...

Mi chiamo Raffaella Balducci e vivo a Bastia Umbra. Quando ho incontrato Italia Solidale  erano 6 anni che io e il mio compagno, Stefano, cercavamo con tutti i mezzi di avere un bimbo, ma non arrivava mai. Vivevo in uno stato di angoscia e, ad un certo punto, mi ero detta: ‘un bimbo non è un “giocattolino” da avere a tutti i costi, io voglio amare una creatura, anche se non potrò mai restare incinta’. Così decisi di fare un’adozione a distanza. Con Stefano abbiamo cercato le associazioni che promuovevano questa realtà e, tra le tante, abbiamo scelto “Italia Solidale – Mondo Solidale” perché era quella che ci corrispondeva. Abbiamo subito attivato l’adozione in India, senza dirlo a nessuno. Dopo qualche tempo, dall’Hassam, è arrivata la lettera e la foto di Alfonsa (la bimba a cui eravamo stati collegati) e della sua famiglia. 20 giorni dopo ho scoperto di essere incinta di mia figlia Beatrice. Avevo la sensazione di essere mamma di due bambine. Nell’anima, ho subito colto il collegamento tra la gravidanza e la mia apertura all’Amore, che mi ha portato ad andare oltre me e il “mio mondo” e ad accogliere la vita in una bambina non “mia”. Sento che Dio ha benedetto questo, anche aprendomi orizzonti ancora più ampi con i “gemellaggi” e i giardini. Immediatamente ho scritto una lettera alla famiglia di Alfonsa per condividere con loro questa gioia. Nel 2018 un volontario della missione di Hassam è venuto in Italia per aiutare la missione nei territori e ha voluto incontrarmi. è venuto insieme ad una volontaria di Italia Solidale e ci siamo addirittura collegati via Skype con la famiglia! Vediamo sempre più che il “gemellaggio” è una grazia enorme per tutti. Il papà di Alfonsa, ad esempio, era un guerrigliero. Quando sua moglie è rimasta incinta della bambina voleva cambiare vita, ma non riusciva per la situazione terribile in cui si trovava. Nella relazione con noi, grazie ai libri di P. Angelo, alle comunità del posto e all’aiuto ricevuto, ha potuto ritrovare sé, Dio, la famiglia; è uscito dalla guerriglia e si è creato un lavoro degno e di servizio. Ora sono una vera famiglia, in comunione con il “Mondo Solidale”. Ho sempre percepito il valore vitale di questi “gemellaggi”. Non interromperemo mai questa esperienza. Non possiamo rinunciare a qualcosa che dà la vita a noi e che sento necessaria per tutti. Con i gemellaggi e con i “giardini” salviamo davvero tutti i bambini, perché offriamo loro non solo la possibilità di nascere, ma anche di crescere in una vera “Civiltà dell’Amore”. Auguro questa esperienza a tutto il mondo, anche a voi che leggete!” 


Italia Solidale - Mondo Solidale
Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo sviluppo di vita e missione è un movimento laico grazie al quale moltissime persone, a Roma, in Italia e nel mondo, stanno uscendo da inganni secolari, ritrovano le loro energie personali, la loro sana spiritualità per ben amare e ben lavorare, fino ad essere sussistenti e solidali. Oggi questa esperienza è la prima necessità di ognuno. Alla base del movimento, c’è “Il Carisma di sviluppo di Vita e Missione”: una nuova e completa cultura di vita sviluppata da P. Angelo Benolli O.M.V., fondatore e presidente di “Italia Solidale – Mondo Solidale”. Nei suoi 60 anni di esperienza come sacerdote scienziato, antropologo e missionario, ha incontrato ogni giorno per molte ore, persone di molte culture e religioni, per sviluppare questa nuova cultura di vita e il nuovo modo di far missione e adozione a distanza. Sintetizzando il tutto nei  suoi 10 libri e documenti tradotti in 35 lingue. Con questa base stiamo salvando la vita di 2.500.000 di persone in tutta Italia ed in 117 missioni di Africa, India e Sud America. Siamo in tutti i municipi di Roma. Se vuoi saperne di più chiama lo 06.68.77.999 o invia una mail a [email protected], ti metteremo in contatto con il volontario del tuo territorio.


Incontriamoci per un caffè
Incontri informali aperti a chi vuole approfondire i temi di questa pagina e conoscere i “Giardini di Roma” grazie alla testimonianza dei volontari del quartiere:  
• 29 Luglio ore 18:00 presso "Le Sirene" - Hamburgeria Via G.Matteotti, 8/A - Nettuno • 30 Luglio, ore 18:00 presso il “BAR Del Tennis Bistrot”, Viale Dei Promotori 273 - Ostia.
• 31 Luglio ore 17:00 presso il Bar " Rossini" Via Margherite, 269 - Aprilia
• 1 Agosto, ore 18:30 presso “La Spiaggetta Bar”, Viale Roma, 3 - Velletri


 

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