[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

Sfilata di autorità in assemblea

I comitati di quartiere contro 11mila nuovi residenti alle pendici dei Castelli FOTO

<
>
Un momento dell'incontro pubblico presso il centro anziani di Pavona di Albano.
Un momento dell'incontro pubblico presso il centro anziani di Pavona di Albano.
Da sinistra, il vicesindaco di Albano, Maurizio Sementilli, il consigliere regionale Daniele Ognibene di Velletri, il consigliere regionale e presidente della Commissione Urbanistica e rifiuti del Lazio, Marco Cacciatore, e la senatrice Elena Fattori di G
Da sinistra, il vicesindaco di Albano, Maurizio Sementilli, il consigliere regionale Daniele Ognibene di Velletri, il consigliere regionale e presidente della Commissione Urbanistica e rifiuti del Lazio, Marco Cacciatore, e la senatrice Elena Fattori di G
Il Piano Urbanistico di Paglian Casale
Il Piano Urbanistico di Paglian Casale

I cittadini dei Castelli Romani, ma anche di Ardea e Pomezia stanno protestando contro la nascita di alcuni nuovi quartieri residenziali che potrebbero presto sorgere  sul territorio del Comune di Roma, ma che andrebbero ad impattare in particolare su Albano e Pomezia. Si tratta di circa 11mila nuovi abitanti. Proprio per questo motivo è stato organizzato il convegno “Consumo di suolo: a quale costo?” organizzato dai Comitati di quartiere di Albano, Pavona, S. Palomba e Pomezia insieme al Circolo di Legambiente “Il Riccio” Appia Sud e Italia Nostra Castelli Romani. "Il focus dell’incontro - si legge in un lungo comunicato stampa - è la cementificazione di Santa Palomba e Paglian Casale: Il Programma Integrato (PRINT) S. Palomba prevede la realizzazione di abitazioni destinate all’housing sociale, finanziato da Cassa depositi e Prestiti (Cdp) e in accordo il Comune di Roma. Quasi mille appartamenti destinati a diventare un ghetto senza servizi per circa 4.000 abitanti a ridosso di un’area industriale, nell’estrema periferia di Roma su terreni a vocazione agricola. A poca distanza - continua la nota stampa - è previsto il Programma di Intervento urbanistico di Paglian Casale, che comporterà la distruzione di circa 80 ettari di terreno agricolo vincolato che lasceranno il posto ad 1.000.000 di mc di nuovo cemento: un’ottantina di palazzi di 6/7 piani per circa altre 7.000 persone, in un area a rischio per la salute degli abitanti a causa della presenza di gas Radon nel sottosuolo. “Case che non servono a nessuno, con il rischio di creare un nuovo ghetto senza servizi”, hanno denunciato le associazioni promotrici, “che contribuirà invece a creare un eccesso di offerta sul mercato immobiliare e un conseguente crollo del valore delle case esistenti, nelle quali hanno investito i propri risparmi l’80% degli italiani”. Degrado ambientale, declino della qualità della vita, dissesto idrogeologico sono alcuni dei rischi connessi al consumo di suolo messi in luce dal ricercatore dell’ISPRA Michele Munafò, il quale ha illustrato attraverso i dati la drammaticità del problema nel territorio dei Castelli Romani, con superfici edificate superiori alla media nazionale. L’ex ministro delle Politiche Agricole Mario Catania ha testimoniato quanto la lobby del cemento in Italia sia riuscita finora ad impedire l’approvazione di una legge sul consumo di suolo, in maniera miope rispetto alle opportunità di rigenerazione urbana e riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, in grado di dare lavoro soprattutto al tessuto delle piccole e medie imprese del settore, con effetti positivi sull’occupazione.  La senatrice Elena Fattori ha presentato il proprio impegno per far diventare il suolo un bene comune di tutti, da difendere come l’acqua, dichiarando il proprio impegno per impedire altre colate di cemento a partire dall’area di Roma sud. Stessa disponibilità è stata convintamente espressa dai consiglieri regionali Daniele Ognibene di Velletri e Marco Cacciatore di Marino. Enrico Del Vescovo, presidente di Italia Nostra Castelli Romani, ha sollevato il dubbio che il PRINT di S. Palomba possa essere compatibile con la tutela dei bacini idrografici dei Colli Albani, vista l’endemica carenza idrica del territorio. Il Sindaco di Albano Nicola Marini, supportato dalla sindaca di Castel Gandolfo Milvia Monachesi, insieme ad esponenti della giunta e del consiglio comunale, ha denunciato il mancato coinvolgimento nella Conferenza dei servizi dei Comuni limitrofi, sui quali impatta direttamente l’insediamento di 11.000 nuovi abitanti, annunciando una serie di iniziative amministrative a per tutelare questo territorio. Il primo atto sarà la segnalazione al Comune di Roma della sovrapposizione tra l’area di rispetto del depuratore a servizio del futuro quartiere con quella del nuovo cimitero a Cancelliera deliberato precedentemente dal Comune di Albano. I Comitati di quartiere e le Associazioni di Albano, Pavona, S. Palomba e Pomezia insieme al Circolo di Legambiente “Il Riccio” Appia Sud e Italia Nostra Sezione Castelli Romani, hanno stigmatizzato l’assenza e il disinteresse mostrato dal IX municipio di Roma e dal Comune di Pomezia, che hanno scelto di ignorare l’invito dei cittadini. Tra le proposte emerse segnaliamo l’opportunità di rettificare i confini amministrativi, in modo che i cittadini possano usufruire dei servizi dei Comuni più prossimi a costi più bassi e con una qualità migliore.  “Ci aspettiamo che intempi brevi la città metropolitana di Roma Capitale possa affrontare il problema del consumo di suolo e adottare ogni provvedimento utile a bloccare ulteriori e inutili costruzioni, soprattutto su aree ricche di testimonianze archeologiche e di pregio paesaggistico”, hanno concluso le associazioni".


 


 

ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
18:31 1596472260 «Manzù non andrà via da Ardea: il Comune confermerà la sua decisione»
18:25 1596471900 Crisi kiwi in provincia di Latina, l'on.Procaccini chiede intervento dell'Europa
18:20 1596471600 Tentato furto ad Anzio a Lido delle Sirene, i carabinieri fermano due 25enni
18:19 1596471540 Rissa tra stranieri a Paradiso sul mare ad Anzio: un ferito soccorso in ospedale
17:58 1596470280 Due nuovi positivi in provincia di Latina: "Bisogna far rispettare le regole"
17:30 1596468600 Lavoratori San Raffaele in protesta: senza stipendi, cassa integrazione e lavoro
17:20 1596468000 Il candidato M5S di Ariccia si ritira: il mio potere decisionale non è libero
16:24 1596464640 Strepitoso esordio del pilota laziale Rinicella nel Campionato europeo CIK FIA
15:19 1596460740 Serie B. United Pomezia, "il segreto del nostro successo? lavoro e divertimento"
13:57 1596455820 Serie A2. Mirafin, Moira Mirra è il nuovo Direttore Generale
13:51 1596455460 Atto vandalico alla sede del Partito democratico di Terracina
13:49 1596455340 Arriva a Latina lo yacht da 10 mln di euro sequestrato a un faccendiere romano
11:10 1596445800 Sorpreso a scaricare rifiuti alle Salzare, sequestrato il furgone
10:59 1596445140 Rubano un'auto e speronano un'auto della Polizia. Un arresto, caccia al complice
10:43 1596444180 Legambiente monitora 8 laghi laziali: ecco i promossi e i bocciati
10:29 1596443340 Il Comune di Lanuvio vara il piano di abbattimento barriere architettoniche
09:25 1596439500 Ardea arruola gli steward per il controllo delle spiagge libere
09:13 1596438780 Ritrovato il corpo del 51enne disperso nel mare di Anzio travolto da un gommone
02/08 1596399060 Aggressione e bomba carta sul litorale ad Anzio, in tre fermati dai Carabinieri
02/08 1596383400 Dopo la sanificazione riapre lo Scacco Matto di Latina: revoca dell'ordinanza
02/08 1596383100 Tre nuovi positivi al Covid nelle ultime 24 ore nella Asl Roma 6
02/08 1596382380 Tre nuovi positivi al Covid nelle ultime 24 ore in provincia di Latina
02/08 1596379260 Migranti scappati, il Sindaco: i controlli non spettavano al Comune
02/08 1596374760 Uomo ancora disperso in mare ad Anzio i Vigili del fuoco a lavoro tutta la notte
02/08 1596374640 In quattro rubano un’auto in centro a Nettuno, la polizia arresta un ventenne

Sport
< <

Eventi

Inchieste
[+] Mostra altri articoli