[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

La Cassazione bacchetta il Lazio

Regione: è guerra aperta tra Zingaretti e i dirigenti di ruolo

La  presidenza della regione Lazio - A sinistra, la via Cristoforo Colombo, a destra via Rosa Raimondi Garibaldi. Sullo sfondo il quartiere Eur
La presidenza della regione Lazio - A sinistra, la via Cristoforo Colombo, a destra via Rosa Raimondi Garibaldi. Sullo sfondo il quartiere Eur

La prima Giunta Zingaretti è stata sonoramente bacchettata dalla Cassazione, massimo organo giudiziario  italiano, per essere ricorsa all'assunzione di 38 dirigenti esterni. In sostanza la Cassazione sostiene che, prima di assumere dirigenti esterni, la Giunta Zingaretti-bis dovrà verificare di non avere già in organico funzionari di ruolo in grado di svolgere le stesse funzioni ed evitare di sperperare soldi pubblici. Le due sentenze, la n.29080 e 20081, sono state pubblicate il 13 novembre scorso. I due provvedimenti giudiziari sono destinati a provocare un terremoto politico-istituzionale anche sulla Giunta Zingaretti-bis. I due ricorsi amministrativi sono stati avviati nel 2013 dalla Direr Lazio, l'associazione dei dirigenti della Regione Lazio. In particolare, il sindacato aveva puntato il dito contro un bando regionale pubblicato dalla prima Giunta Zingaretti ad agosto 2017 per la “ricerca di 38 funzionari esterni a cui conferire incarichi di direzione di vertice di Aree, Dipartimenti e Uffici dirigenziali e contro i relativi incarichi di conferimento”. I dirigenti ritenevano inaccettabile la “scelta dell'Amministrazione regionale di non conferire al personale interno gli incarichi in questione, ma di affidarli a personale esterno con atti di macro-organizzazione, rispetto ai quali gli stessi dirigenti vantano una posizione di interesse legittimo alla correttezza della procedura di adozione degli stessi”. 

Il TAR PROMUOVE I DIRIGENTI
Nel 2015 il Tar del Lazio aveva accolto gran parte delle ragioni della Direr, accertando la “violazione – si legge nella sentenza del Tar - della percentuale dell'8% di assunzione di dirigenti esterni rispetto alla dotazione organica di 240 dirigenti di ruolo, ovvero 19 dirigenti esterni, a fonte di 38 avvisi di ricerca all'esterno. Il reclutamento era avvenuto senza che l'Amministrazione avesse effettuato un'adeguata programmazione triennale e annuale del fabbisogno di risorse umane, quale atto fondamentale e preliminare di reclutamento del personale (…) e prima procedere all'interpello non solo del personale dirigenziale ma anche dei funzionari direttivi in possesso dei requisiti richiesti ”. 

Il RIBALTONE
Nel 2017 il Consiglio di Stato, secondo grado della Giustizia Amministrativa, pur accogliendo le ragioni dei dirigenti aveva però annullato la sentenza precedente e dichiarato la Giustizia Amministrativa incompetente a trattare la vicenda. Rinviando il contenzioso al Tribunale Civile di Roma. Il Consiglio di Stato afferma che numerose sentenze della Cassazione hanno “dichiarato a più riprese la giurisdizione del Giudice civile (e non di quello amministrativo, ndr) nelle controversie relative al conferimento a soggetti esterni di incarichi dirigenziali”.

LA 'BATOSTA'  IN CASSAZIONE
Nelle sentenze del 13 novembre della Cassazione i giudici scrivono: “Le ragioni della Direr  sono fondate e meritano di essere accolte (…) nel merito, anche il ricorso è fondato  alla luce di queste considerazioni, il ricorso deve essere accolto spettando la Giurisdizione al Giudice Amministrativo; la sentenza del Consiglio di Stato deve essere quindi cassata, con rinvio al Consiglio di Stato in diversa composizione”. 

NO A DIRIGENTI ESTERNI
Roberta Bernardeschi, Segretaria Direr della Regione Lazio dichiara: «Queste sentenze rappresentano una  sfida per la Giunta Regionale Zingaretti bis che solleciteremo al rispetto dei criteri e limiti esplicitati dalla Suprema Corte.  Fino a pochi giorni fa, su 206 dirigenti in servizio, ben 57 erano dirigenti esterni – sottolinea - ben oltre il limite dell'8% imposto dalla legge: questo è semplicemente inaccettabile! La spesa annua extra che grava sui cittadini si aggira intorno ai 6 milioni di euro. Come sindacato sosteniamo da tempo di ridefinire in modo organico e funzionale l’assetto organizzativo riducendo la dotazione organica dirigenziale, mantenuta ad oltre 260 dirigenti solo per poter aumentare le percentuali di esterni, e valorizzando i funzionari dei ruoli regionali. Per di più, manca trasparenza: il sito internet, rispetto al periodo Marrazzo-Polverini, sembra fatto apposta per nascondere i dati relativi proprio agli elementi relativi ai dirigenti esterni. A questo punto, non c'è che da augurarsi che producano effetto le segnalazioni che abbiamo inviato alla Procura della Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica”.

«OGGI GLI ESTERNI SONO 78»
Ma non sembra che la Giunta Zingaretti abbia capito la lezione della Cassazione. Tre giorni dopo la pub’blicazione delle due sentenze, “con la deliberazione della Giunta Zingaretti bis n.676 del 16 novembre  – aggiunge la dottoressa Bernardeschi - la Regione ha assunto altri 21 funzionari esterni fiduciari, per una spesa ulteriore di 1 milione e mezzo di euro. Lo stratagemma utilizzato per dare corso a queste nuove assunzioni, si trova nelle nuove ‘disposizioni transitorie per l'adeguamento dell'articolo 49 della legge regionasle del 22 ottobre 2017 n.7’. Questa norma dela Giunta regionale – conclude la Bernardeschi - è incostituzionale, ma anche il Governo (nazionale, ndr) tace: perché?”

“CLAMOROSA VITTORIA”
Parla di “clamorosa quanto meritatissima vittoria per il Sindacato” Domenico Tomassetti, l'avvocato che ha difeso i dirigenti nei tre gradi di giudizio. Ad avviso del legale “le ricadute di queste sentenze sono notevoli sia sotto il profilo dei contenziosi ancora pendenti al TAR proposti dalla Direr. sia per tutta la Fedirets (Federazioni Dirigenti e Direttivi Enti Territoriali), per future azioni in materia di conferimento degli incarichi dirigenziali, in quanto l’affermazione della giurisdizione del Giudice Amministrativo apre uno spazio d’intervento al Sindacato che altrimenti sembrava precluso. Vorrei ringraziare la Direr Lazio (dr.ssa Bernardeschi) e la Direr Nazionale (dr.ssa De Paolis) per aver avuto la forza di insistere e di regalare a tutta la Fedirets un’affermazione che merita di essere degnamente pubblicizzata come un vero successo del(l’unico) Sindacato che difende la categoria dei dirigenti”.


La voce ‘controcorrente’  di un dirigente
«I politici, di tutti i colori e partiti – racconta a il Caffè un dirigente regionale che preferisce  non comparire - pretendono spesso di ricorrere a dirigenti esterni e pilotabili, in Regione come nei Comuni. ‘Marionette’ che dicano  velocemente “sì”  a qualunque proposta provenga dalla parte politica. Noi dirigenti – aggiunge la fonte de il Caffè - non siamo sepolcri imbiancati. I dirigenti in servizio nella Regione Lazio sono ancora molti,  per la precisione 206, forse troppi. Più di Emilia Romagna, Toscana e Lombardia, strapagati, con stipendi che oscillano tra i 70mila e i 120mila euro l'anno, a volte non troppo preparati. In alcuni casi raccomandati – aggiunge senza peli sulla lingua –. Certi concorsi sembrano ricalcare logiche di spartizione politica più che i principi di meritocrazia. Ma c'è da dire che con le norme attualmente in vigore - conclude - qualsiasi problema giudiziario, sia civile che penale, ricade sulle nostre spalle».


 

ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
16/02 1550340600 Non si ferma all'alt: inseguito dai carabinieri, si schianta contro un albero
16/02 1550338380 Pubblicate le graduatorie degli ammessi al liceo Meucci: 84 restano fuori. Ma...
16/02 1550325120 Violenza sessuali continuate sulla figlia minore: arrestato un uomo ad Anzio
16/02 1550324640 Bonificati i canali di Ardea, ma nessuno recupera i rifiuti raccolti
16/02 1550324160 Arrestato mentre commetteva un furto in appartamento: a casa altra refurtiva
16/02 1550323860 Consegnate a un gruppo di assegnatari le chiavi delle case popolari a Porta Nord
16/02 1550323680 Un cinema senza barriere, il progetto patrocinato dal Comune di Latina
16/02 1550316120 Carne ammuffita nella cella frigorifera: chiuso dal Nas un caseificio a Pontinia
16/02 1550315460 Marino, sostituzione caldaia alla scuola D’Azeglio: «Lavori in forte ritardo»
16/02 1550315400 Maltrattamenti alla moglie, 61enne di Aprilia agli arresti domiciliari
16/02 1550315220 Campagna contro i commercialisti abusivi in provincia di Latina
16/02 1550314800 Arrestato un pusher italiano: riforniva di droga i tossicodipendenti della zona
16/02 1550304780 Il giovane cantante Eden di Pomezia conquista Sanremo Young (Rai Uno)
16/02 1550304420 Corsi di Educazione stradale: a scuola con la Polizia locale di Nettuno
16/02 1550304180 Anzio, la bandiera della Roma Francesco Totti a cena in un ristorante al Porto
16/02 1550303940 A processo per aver importato 84 kg di droga dal Cile ad Aprilia e Latina
16/02 1550303220 I volontari di Gialuma incontrano gli studenti della scuola di Albano
16/02 1550302740 La campagna "Planet or plastic?" porta Marco Mengoni sulle dune di Sabaudia
15/02 1550243520 Bimba picchiata, l'ospedale: «È cosciente». La casa presa d'assalto dalle tv
15/02 1550242980 Albano, il Comune pronto alla certificazione del Sistema Anticorruzione
15/02 1550238540 Ciampino, Italia Nostra: appello al Ministero per la Tenuta ducale dei Colonna
15/02 1550236620 Genzano, bimba picchiata, criminologa:“Raptus non esiste,ci sono sempre segnali”
15/02 1550236560 Tornano i quotidiani cartacei nella biblioteca comunale di Pomezia
15/02 1550234280 "Meucci's got talent" al liceo di Aprilia: ecco i vincitori
15/02 1550233800 Controlli al palazzo di vetro di Latina, degrado e denunce

Sport
< <

Eventi

Inchieste
[+] Mostra altri articoli