[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

La nuova gestione dei rifiuti a Latina

I primi 8 mesi di Abc: «In linea con la tabella di marcia e nessun rincaro»

da sin. il presidente di ABC, Demetrio De Stefano, il sindaco Coletta e l'assessore Lessio
da sin. il presidente di ABC, Demetrio De Stefano, il sindaco Coletta e l'assessore Lessio

Raccolta differenziata al 25-30% entro fine 2018, porta a porta su tutto il territorio comunale entro giugno 2019. In linea con il cronoprogramma e con i dati economici previsti dal Piano economico finanziario, nonostante gli oggettivi ritardi dell’entrata a regime della raccolta differenziata spinta. In altre parole, nessun rincaro per le tasche dei cittadini all’orizzonte. È questa, in sintesi, la fotografia fornita alla stampa dal sindaco Coletta, accompagnato dal presidente del Consiglio di amministrazione di Abc, Demetrio De Stefano, e dall’assessore all’Ambiente, Roberto Lessio. Un punto sullo stato dell’arte dell’azienda speciale dei rifiuti operativa da gennaio nel capoluogo, arrivato a stretto giro di posta a seguito delle frecce scagliate dalle opposizioni negli ultimi giorni.

RACCOLTA DIFFERENZIATA: PREVISIONI AL RIBASSO
«Nonostante alcune criticità oggettive», è la premessa che accompagna la narrazione da parte dell’amministrazione di Piazza del Popolo. Una su tutte è appunto il ritardo dell’attivazione di un regime di raccolta differenziata spinta sull’intero territorio comunale. E sono i dati del primo semestre a confermare tale aspetto: 22,58 la percentuale di differenziata, comunque superiore al 21% del 2017. Trend in ascesa, dunque. «Una percentuale che è migliorata nel mese di luglio, quando il dato è salito attorno al 24%», ha spiegato De Stefano. Numeri che arrivano all’indomani dell’approvazione da parte del Cda della relazione di gestione e del conto economico dei primi sei mesi, che hanno registrato un utile di 38mila euro, contrapposto a un passivo di 125mila riferito al 2017 dovuto essenzialmente alle spese legali per fronteggiare il ricorso al Tar della De Vizia Transfer, la società che chiede di annullare l'iter che ha condotto alla nascita e avvio di ABC per ripristinare invece una gara d'appalto europeo con cui affidare il servizio rifiuti a Latina. La soglia del 35-40% per il termine del 2018, prevista dal documento licenziato dal Consiglio comunale di Latina lo scorso anno, resta però una chimera. «Contiamo di arrivare alla fine dell’anno con una percentuale di raccolta pari al 25-30%», l’annuncio del presidente di Abc.

UN’EREDITÀ “PESANTE”: «I MEZZI ERANO UN DISASTRO»

Un discostamento delle previsioni frutto dell’avvio difficoltoso dell’azienda. A partire da una percentuale di raccolta scesa dal 30 per cento al momento dell’approvazione del Pef rifiuti al 19% dello scorso gennaio, quando Abc è diventa di fatto operativa. Un avvio con handicap che fa il paio con parco mezzi ed attrezzature vetusti ereditati da Latina Ambiente tramite l’acquisizione del ramo d’azienda. «Manutenzione pari a zero. Abbiamo acquisito una flotta che era un disastro, non solo per il servizio ma anche per l’incolumità dei lavoratori stessi», la denuncia del numero uno di Abc. «Nel primo semestre abbiamo speso circa 800mila euro per lavori di manutenzione di parco mezzi, attrezzature ed uffici oltre che per l’acquisito del ramo d’azienda, più l’aggiunta di 1.000 cassonetti». Quello della nuova azienda pubblica dei rifiuti è stato sicuramente un concepimento che è sembrato a tutti gli effetti una corsa ad ostacoli contro il tempo, figlia dell’emergenza scaturita dalla fallita Latina Ambiente decapitata dalla mole di debiti. Il parere positivo dell’Anticorruzione, l’annullamento del bando europeo sul servizio esterno, l’asseverazione del piano economico-finanziario, l’assunzione del personale ex-Latina Ambiente, l’acquisto del ramo d’azienda, la vittoria contro il ricorso De Vizia: «Tutte prove superate da parte dell’amministrazione», ha ricordato il delegato all’Ambiente Lessio. L’ultimo vero ostacolo da superare è anche l’ultimo in ordine di tempo, ovvero il mutuo da 12 milioni di euro che la Cassa Depositi e Prestiti non ha concesso. Mutuo non concesso a causa del cambio in corsa della normativa dell’ente finanziario che prevede ora tale formula di prestito solo in presenza di due consuntivi approvati.

«NESSUN AUMENTO DELLE TARIFFE»
Una contingenza che ha scombinato i piani del Cda e dell’Amministrazione, che ora sta sondando la disponibilità di vari istituti di credito privati, e che ha avuto come conseguenza, in assenza di investimenti, la mancata entrata a regime del porta a porta in città, attivo invece nei borghi tranne San Michele e Piave. Oltre alle ripercussioni sul ruolino di marcia del servizio – «che comunque rientra grosso modo nelle previsioni», ha precisato De Stefano – gli effetti si intravedono nella ripartizione della spesa, dal momento che quel surplus di rifiuto indifferenziato non previsto (scaturito appunto dal non raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata stimata nel piano finanziario) si traduce in maggiori costi di conferimento nei confronti della Rida Ambiente, che tratta l'indifferenziato nel suo impianto di trattamento meccanico cosiddetto biologico di Aprilia. «Un maggior costo farà lievitare la somma da circa 6 milioni l’anno a 7 e mezzo», la stima fornita da De Stefano. Ma che – annuncia il capo di Abc – non avrà alcun peso nelle tariffe pagate dai latinensi. «Nel piano finanziario del prossimo anno è stata attuata una rimodulazione delle voci di spesa. Contrapposte alla maggior spesa per il conferimento dell’indifferenziato, vi è una diminuzione nella voce dei costi imputabili in primis agli ammortamenti degli investimenti che di fatti non sono arrivati, a causa del diniego di Cassa Depositi e Prestiti». Un tetris di voci di bilancio in cui si inserisce anche un risparmio dei costi di conferimento dell’umido (circa 500mila euro), la cui quantità è ovviamente proporzionale alla percentuale di raccolta differenziata. Paradossalmente, dunque, in questa fase di start up dell’azienda le minori spese dovute alla momentanea mancata accensione del mutuo e dei ritardi sulla raccolta spinta, bilanciano l’aumento dei costi di smaltimento dell’indifferenziato.

PIANO INDUSTRIALE E FINANZIARIO ENTRO SETTEMBRE
Nel frattempo l’amministrazione sta accendendo un prestito di 1 milione per far partire il porta a porta a Latina Scalo entro ottobre, provando a rispettare il cronoprogramma che prevedeva tale fase negli ultimi 4 mesi del 2018. Per l’entrata a regime della raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale bisognerà aspettare l’ok per il prestito di 12 milioni e l’esperimento del bando per gli interventi sul parco mezzi e sul personale. La data “x” annunciata è fissata alla fine del primo semestre del 2019. Intanto il prossimo step sarà l’approvazione in Consiglio del piano industriale (pronto e in attesa di alcun verifiche conclusive) e del nuovo piano economico-fiananziario, passaggio amministrativo previsto per la fine di settembre.

ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
11:49 1553338140 Terracina, nuova offerta terapeutica della UOC di Dermatologia Universitaria
11:16 1553336160 Centrodestra unito nel Lazio, tutti alla Camera c’è anche Coppola di Nettuno
11:14 1553336040 Amar Tamira di Nettuno, in gara alla trasmissione di Canale 5 Ciao Darwin
10:45 1553334300 La moglie va via di casa, lui se la prende col cognato che la ospita
10:22 1553332920 Col camion a zigzag sull'Appia passa davanti alla Polstrada: era ubriaco
10:14 1553332440 Genzano, tra i quadri infiorati di quest'anno anche quello di Donna Livia
10:00 1553331600 21enne evade dai domiciliari per amore. Trovato a casa della fidanzata
09:38 1553330280 Uccidono il coinquilino che faceva troppo rumore: due arresti a Cisterna
22/03 1553277900 Acquisizione dell’area La Piccola dalle Ferrovie, il consiglio di Anzio dice: Sì
22/03 1553277720 Granarolo, audizione in Regione per il sindaco di Anzio per evitare la chiusura
22/03 1553277480 Atto vandalico alle nuove pensiline del bus a Nettuno subito ripulite da ignoti
22/03 1553275200 Piantati 3.000 nuovi alberi per Pomezia con il progetto "Boschi E.ON"
22/03 1553269680 Due consiglieri di Aprilia aderiscono a Fratelli d'Italia. Il partito cresce
22/03 1553266320 Un furgone rubato parcheggiato in strada. Dentro c'era una moto... rubata
22/03 1553263620 I cani "apriliani" vanno a Latina, a rischio le adozioni
22/03 1553261820 Tentato omicidio a Latina Scalo: donna accoltellata dal compagno
22/03 1553258520 Ad agosto una cima della Semprevisa sarà intitolata a Daniele Nardi
22/03 1553258040 Sabaudia: tornano i parcheggi a pagamento, ma occhio agli equivoci
22/03 1553255880 Rifiuti, nuova multa di 300 euro da parte delle guardie ambientali di Abc
22/03 1553255400 Latina, l'appello: «Venite con noi a ripulire la spiaggia»
22/03 1553252160 Gli arbitri di Serie A Maresca e Pasqua a cena in pieno centro a Marino
22/03 1553252040 419esima della Fiera di Grottaferrata: artigianato e gastronomia di qualità
22/03 1553251260 Protesta dei funzionari di polizia per l'adeguamento dei ruoli speciali a Roma
22/03 1553251080 Settimana dell'Inclusione, tante le iniziative curate dai Vicariati territoriali
22/03 1553250780 Eroi, miti e leggende alle origini delle città del Lazio: documentario a Lanuvio

Sport
< <

Eventi
< <

Inchieste
[+] Mostra altri articoli