[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

Operazione di Carabinieri e Polizia

66 truffe agli anziani in tutta Italia: in manette la banda dei finti incidenti

La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno dato esecuzione a Napoli ad un provvedimento di custodia cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Frosinone nei confronti di 12 individui dediti alla commissione di truffe ai danni di persone anziane sul territorio nazionale.
In particolare, le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Frosinone e dai Carabinieri di Frosinone, sono iniziate nel novembre 2015, quando i due uffici investigativi hanno raccolto nel giro di pochi giorni oltre 10 denunce di truffe consumate o tentate anche ad Aprilia e Latina ai danni di anziani, in cui si evidenziava un medesimo modus operandi.

 

LA TRUFFA DEL FINTO INCIDENTE

Tutte le vittime, infatti, avevano denunciato di aver ricevuto una telefonata da un sedicente Maresciallo dei Carabinieri o da un avvocato, il quale riferiva loro di essere un familiare (figlio o nipote, a seconda dei casi) incorso in un incidente stradale e di essere stato trattenuto presso un ufficio di polizia. Ovviamente si trattava solo di un racconto immaginario creato ad arte dai malviventi, infatti la chiamata proseguiva con la richiesta di denaro necessario a risarcire il danno causato dal finto incidente stradale paventando, in caso contrario, gravi conseguenze giudiziarie a carico del familiare.
Quando la truffa andava a segno, con la vittima che cedeva alla paura ingenerata dalla messinscena e con il conforto suscitato dall’autorevolezza del mestiere dichiarato dagli interlocutori, il fantomatico tutore dell’ordine (o avvocato) concludeva il colloquio indicando alla vittima una persona che si sarebbe recata presso la sua abitazione per ritirare il risarcimento del danno, che spesso si concretizzava anche nella consegna di gioielli e preziosi in genere.

 

ABILI A CARPIRE I DATI PERSONALI

L’abilità nei raggiri era tale che i truffatori si dimostravano in grado anche di carpire, durante il colloquio telefonico, le informazioni, nome del familiare e altri dettagli, che poi utilizzavano per rafforzare la loro credibilità verso la malcapitata vittima.
Da queste denunce si sono poi sviluppate le indagini dei poliziotti e dei carabinieri che hanno consentito di dare un nome ed un volto a tutti i truffatori e sottoporli a specifiche ed intense attività di monitoraggio.
Gli investigatori hanno così scoperto l’esistenza di un vero e proprio sodalizio criminale nel quale un sodale, in particolare, era specializzato nel chiamare telefonicamente le vittime, fingendosi avvocato o Maresciallo dei Carabinieri, a seconda dei casi; quando la vittima cadeva nell’inganno, entravano in scena i complici addetti al ritiro del denaro o dei preziosi destinati al fantomatico risarcimento dei danni.

 

TRASFERTE IN TUTTA ITALIA

I malviventi avevano anche previsto una strutturata metodologia amministrativa che gli consentiva di evitare il pericolo di perdere o limitare i proventi illeciti, monetizzando immediatamente presso i compro oro delle varie zone i preziosi carpiti alle vittime ed eseguendo, subito dopo, bonifici verso carte postali intestate ad altri complici così da massimizzare gli introiti e coprire le spese delle autovetture noleggiate ai loro scopi, del carburante, dei pedaggi autostradali, delle ricariche telefoniche e dei pernottamenti in strutture alberghiere.
Per cercare di non lasciare tracce, gli arrestati cambiavano continuamente le sim card e i telefonini utilizzati per tenersi in contatto tra loro e coordinare le varie fasi delle truffe.
Nessuna zona d’Italia era immune alle loro scorribande, alle loro vere e proprie trasferte del crimine; difatti, i delinquenti erano soliti soggiornare in una struttura ricettiva di una zona “tranquilla”, per non più di 4/5 giorni e poi colpire nei paesi o città che si trovavano al massimo nel raggio di 100 km.
Per gli spostamenti, utilizzavano solo macchine noleggiate e, dopo ogni trasferta, facevano rientro a Napoli, dove tutti gli indagati sono nati e dimorano, per cambiare auto e cellulari, prima di ripartire per un nuovo tour di truffe.

 

66 TRUFFE IN 6 MESI

Durante i soli sei mesi di indagini tecniche sono state ricostruite ben 66 truffe tra consumate e tentate, che costituiscono altrettanti capi di imputazione a carico dei 13 indagati, di cui 12 colpiti da provvedimento restrittivo ed uno deferito a piede libero.
Nel corso dell’attività investigativa sono stati recuperati e riconsegnati alle vittime l’oro ed i preziosi oggetto di cinque truffe, per un valore di circa 100.000 euro.
Le decine di truffe messe a segno in quasi tutte le regioni italiane, ad eccezione della Campania e delle isole, fruttavano all’associazione centinaia di migliaia di euro, in quanto era possibile carpire ad ogni vittima denaro e gioielli per un valore che raggiungeva anche i 20.000 euro.



Articoli Correlati:

2016 Latina, ricercata una complice Offriva sesso ad anziani, ma sul 'dunque' rapinava i clienti. 21enne in manette La Polizia di Stato di Latina ha arrestato una giovane pregiudicata di 21 anni, Europa ...
2015 Latina, 25 persone coinvolte Inventavano incidenti per truffare assicurazioni: denunciati medici e avvocati Un'organizzazione composta da avvocati, medici e carrozzieri che avevano studiato e messo in pratica una ...
15/02 Latina, serrate indagini in corso Si fingono appartenenti alle Forze dell’Ordine, ma sono rapinatori La Questura di Latina, nella tarda mattinata ha appreso dalla Prefettura che un cittadino extracomunitario ...
10/02 Tra Montello e Campoverde verso Roma Si ribalta improvvisamente sulla Pontina, paura per un automobilista Sarà la Polizia Stradale di Aprilia a chiarire la dinamica che ha portato un'auto a ...
08/02 Multato per 1500 euro Trasportava sulla Pontina 400 kg di pesce nella cella frigorifera spenta Questa mattina la polizia stradale di Aprilia, nel corso dei consueti controlli alla circolazione stradale, ...
[ ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER ]
ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
18:00 1518886800 Con la pala alle Grotte di Nerone ad Anzio per pulire, Salvini colpisce ancora
17:58 1518886680 L’Associazione commericianti Anzio centro si amplia, il 20 tutti a Villa Sarsina
17:39 1518885540 Velista dell’anno, Maria Vittoria Arseni di Anzio passa alle semifinali
16:44 1518882240 Prodotti scaduti rietichettati: maxi sequestro dei Nas in un deposito di Aprilia
16:14 1518880440 Imbrattatori ancora in azione a Latina, stavolta alla targa di Peppino Impastato
16:06 1518879960 Accusa ex moglie e nuovo compagno di abusi sessuali sulla figlia, ma era falso
15:11 1518876660 Viaggio della memoria, gli studenti di Sermoneta raccontano le loro esperienze
12:13 1518865980 21enne dopo l'incidente va in ospedale, poi si getta dal ponte di Ariccia
10:59 1518861540 Un branco di lupi avvistato ai Pratoni del Vivaro. «Un fatto positivo»
10:37 1518860220 Fermati alla stazione di Lavinio con 9 kg di bulbi di papavero e 2.200 pasticche
10:33 1518859980 Acqua, fogne, buche: i residenti delle Monachelle a Pomezia scendono in strada
10:23 1518859380 Dramma alle case popolari di Aprilia, donna precipita dal terzo piano
10:04 1518858240 Volontari tenuti fuori dal canile di Pomezia, chiamati i Carabinieri
09:17 1518855420 L'incontro elettorale del Sindaco di Ardea su carta intestata del Comune
08:49 1518853740 Morto il gestore del centro ippico di Cori aggredito per motivi economici
08:38 1518853080 Ragazzino investito mentre andava a scuola ad Albano, trasferito al Bambin Gesù
08:00 1518850800 Norma Cossetto nei ricordi del suo allievo di Latina
16/02 1518803100 Ai domiciliari, ma sempre a spasso. I carabinieri gli tendono una trappola
16/02 1518802380 Ospedale di Anzio, il Sindaco Bruschini: “A breve il consiglio congiunto”
16/02 1518802260 Nuovo Prg a Nettuno, l’assessore Stefano Pompozzi: “Il faro è il turismo”
16/02 1518801120 Il Tar sospende l'affidamento provvisorio del trasporto pubblico di Latina
16/02 1518797280 Latina avrà il suo primo Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche
16/02 1518794160 A Latina convocata l'assemblea dell'Associazione Donatori di Organi
16/02 1518791340 Allievi. L'Eagles Aprilia vince il recupero di campionato con lo Strangolagalli
16/02 1518788100 Albero caduto sulle sponde del fiume blocca il deflusso delle acque: rimosso