[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

Tubi troppo vicini alle spiagge

Pomezia, scarichi dei depuratori mare: troppo vicini e a bassa profondità FOTO

<
>
Condotta del depuratore pratica - Tubo a vista e scarico a soli 11 metri di profondità, senza diffusore, il dispositivo che mitiga l'impatto dei reflui sulla salute marina
Condotta del depuratore pratica - Tubo a vista e scarico a soli 11 metri di profondità, senza diffusore, il dispositivo che mitiga l'impatto dei reflui sulla salute marina
L'esempio virtuoso: depurare con le piante - L'oasi Ca' di Mezzo in Veneto: realizzata dal Consorzio di Bonifica Adige Bacchiglione con fondi regionali. Le canne di palude depurano
L'esempio virtuoso: depurare con le piante - L'oasi Ca' di Mezzo in Veneto: realizzata dal Consorzio di Bonifica Adige Bacchiglione con fondi regionali. Le canne di palude depurano

Troppo vicini alle spiagge, a profondità troppo bassa e con tubazioni corrose oppure nei fossi. È la situazione degli scarichi di depurazione nel mare di Torvaianica, che sfugge agli occhi dei più, ma che sarebbe nota ad alcuni sommozzatori locali. A fotografarla e raccontarla è Paolo Fiorentini,  del Comitato di quartiere Campo Ascolano. Sub professionista,  specializzato in condotte sottomarine, dal 2008 al 2010, nei primi 2 anni di gestione Acea, ha curato la manutenzione di quelle che dai sei depuratori di Pomezia arrivano a Torvajanica. Sono sue le foto delle tubazioni qui pubblicate.

COME E DOVE SCARICANO?
«Parliamo degli impianti di sanificazione delle acque fognarie denominati Capoluogo, Zara 1 e Zara 2, Pratica 1 e Pratica 2 e Santa Palomba, gestiti da Acea. Quattro – spiega Fiorentini - scaricano le acque trattate nei fossi locali e da lì nel mare. Due depuratori hanno invece le condotte di sbocco direttamente a mare: Zara 1 a 900 metri dalla riva e a 7 metri di profondità, mentre l'impianto Pratica 1 scarica a 1.600 metri dalla riva e a 11 metri di profondità. Distanze e profondità decisamente insufficienti, che generano un forte impatto sul mare, visto che il fondale in questa zona declina lentamente, cioè si abbassa di un metro ogni circa 140 - 150 metri lineari, ed è molto sabbioso e quindi particolarmente delicato». 

DOVREBBERO STARE ALMENO 30 METRI SOTTO IL MARE
«Gli sbocchi dovrebbero stare a non meno di 30 metri di profondità, al di sotto della fascia detta del ‘termoclino’ – spiega l’ingegner Marco Porcelli, specializzato nello studio delle aree di ripopolamento marino – perché non subisce variazioni di temperature stagionali e facilita la dispersione dei liquami. O almeno sotto la cosiddetta ‘linea neutra’, sotto i 15 metri, non coinvolta dai moti ondosi. Negli anni ’90, le norme prevedevano limiti più severi per gli sbocchi fognari che finiscono in mare: mille metri dalla costa e 30 metri di profondità. Poi la legge 152 del 2006, il cosiddetto Testo unico ambientale, ha rimesso la decisione ad una sorta di valutazione ‘caso per caso’ effettuata nel corso delle Conferenze dei Servizi, i tavoli istituzionali regionali chiamati ad occuparsi dei singoli progetti fognari, a cui partecipano anche i Ministeri dell’Ambiente e della Salute. I depuratori e le relative tubature vecchie di decenni andrebbero in molti casi ricostruiti, o almeno adeguatamente manutenute». «In entrambe le condotte marine – dice Fiorentini - manca addirittura il terminale chiamato ‘diffusore’, mai inserito, che riduce l’impatto ambientale delle grosse quantità di scarichi nel mare. Ma manca pure la protezione catodica, ovvero dell’anti corrosione: i tubi sono molto rovinati».

NESSUNA DISTINZIONE TRA ACQUE BIANCHE E NERE
«Inoltre, le acque nere (liquami civili e industriali, ndr), del territorio comunale – sottolinea Fiorentini - confluisco nei sei depuratori, ma vengono convogliate assieme a quelle cosiddette bianche, cioè le acque piovane, che dovrebbero invece seguire un percorso differente. Non di rado quando è brutto tempo si genera un sovraccarico idraulico degli impianti che viene risolto con il ‘troppo pieno’. Significa che i liquami in eccesso vengono espulsi dagli impianti senza un adeguato pretrattamento. Eppure – aggiunge - l’ordinanza prefettizia n. 14 dell'11 novembre 2005 obbliga tutti gli edifici comunali e gli impianti industriali ad adeguare gli scarichi pluviali. Ma da allora le Amministrazioni comunali che si sono susseguite non hanno predisposto alcun tipo di controllo». La questione ittica e marina rischia di diventare rilevante alle prossime elezioni: Fiorentini è co-fondatore del gruppo ‘Amici di Grillo Pomezia-Torvajanica’, in aperto contrasto con il 5 Stelle locale. Mentre l’avv. Aquino ha annunciato la propria candidatura a Sindaco di Pomezia. 
 

Le domande per Fucci
L’Amministrazione comunale di Pomezia ha mai dato corso al punto 22 “operazione mare pulito” del programma elettorale del Movimento 5 Stelle del 2013? Se sì, in che modo? Quando sono state portate a termine le operazioni di controllo dei 6 depuratori urbani di Pomezia? Con quali risultanze? Qual è la situazione degli scarichi nei fossi e nel mare di Pomezia? È stata mai adottata la fitodepurazione? Se sì, in quale dei sei impianti di depurazione? Sono le domande che il Caffè ha inviato al primo cittadino di Pomezia, Fabio Fucci, restiamo in attesa di una sua cortese risposta. 

 

E LA FITODEPURAZIONE?
«I sei depuratori di Pomezia – dice Paolo Fiorentini - utilizzano una tipologia di trattamento decisamente superata, sia nei metodi di disinfezione che in quelli di smaltimento del refluo, anziché la fitodepurazione (con le piante, ndr). Sono una infinità le ricadute igienico-sanitarie e ambientali che gravano sulla qualità delle acque del mare e quindi sul turismo, sulla pesca, ma anche sulla salute umana. A cominciare dall’uso dell’acido peracetico che disinfetta l’acqua più velocemente del cloro, ma genera problemi endocrinologici sui pesci maschi che subiscono una inversione sessuale, come dimostra una ampissima letteratura scientifica. Gli amministratori sono a conoscenza di questi gravissimi problemi, tanto è vero che il sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, inserì tali temi nel suo programma elettorale del 2013, ma nulla è stato fatto di quanto promesso nei 4 anni e mezzo appena trascorsi». Esempi vicini di fitodepurazione ci sono, uno sta a Latina lido. 
 

Daniele Castri 

ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
08:31 1540276260 Ciampino, continuano gli incontri nelle scuole con la polizia locale
08:14 1540275240 Cadono le maioliche, operatrice scolastica ferita per proteggere la bimba
07:43 1540273380 Genzano, puntellata la facciata della palazzina dell'esplosione
22/10 1540232820 Inchiesta per spaccio avviata nel 2004, indagato consigliere comunale di Anzio
22/10 1540231020 Cacciatori troppo vicino alle case a Nettuno, la polizia li caccia col megafono
22/10 1540230900 Ruba 750 euro di prodotti a Nettuno con una borsa schermata: arrestato
22/10 1540226700 Lavori sulla linea ferroviaria tra Campoleone e Nettuno: stop a tutti i treni
22/10 1540225920 Riapre la piscina comunale scoperta di Latina
22/10 1540225680 Raoul De Michelis nuovo comandante della Polizia locale di Cisterna
22/10 1540222680 Pitbull azzanna cagnolino e aggredisce poliziotti: proprietario denunciato
22/10 1540222620 Botte alla giovane moglie per la gestione della figlioletta: arrestato 30enne
22/10 1540222140 Ardea, polizia locale a piedi: i vigili non possono fare benzina da giorni
22/10 1540219500 Castelli travolti dal nubifragio e dal forte vento: molti interventi nella notte
22/10 1540219200 Esplosione in piazza Buttaroni a Genzano, nuovo alloggio per gli evacuati
22/10 1540216680 Unipomezia, il Responsabile della Scuola Calcio Feliciani traccia la rotta
22/10 1540214640 Bimba di 5 anni gravissima dopo frontale sulla Pontina: soccorsa in elicottero
22/10 1540213500 Aprilia, anziano cade dal tetto: soccorsi rallentati dalla chiusura della strada
22/10 1540213440 Sciopero SBG di 24 ore, ecco gli orari che saranno garantiti dal servizio Cotral
22/10 1540212960 Finanziato lo sportello intercomunale anti-usura di Aprilia-Cori-Cisterna
22/10 1540211640 Un "manifesto" per ritrovare il senso di comunità e tornare alla partecipazione
22/10 1540211340 Girone A. Unipomezia, un pari con rammarico con il Campus Eur
22/10 1540211040 Minorenne di Terracina pizzicato dai cani antidroga con la marijuana a scuola
22/10 1540209240 Macchina prende fuoco a due passi dal centro di Latina
22/10 1540207620 Serie C2, Girone A. Il Lele Nettuno cade al PalaLavinium di Pomezia
22/10 1540204980 Ancora fuori le 32 famiglie delle palazzine evacuate dopo l'esplosione a Genzano

Sport
< <

Eventi

Inchieste
[+] Mostra altri articoli