[X]
  [X]
Sfoglia Settimanale

Politici e tecnici regionali nel mirino

Discariche, Corte dei Conti sulla malagestione FOTO

<
>
borgo montello, discarica "legale"...
Ha inquinato, mai bonificata pienamente:non è tra quelle multate per mancanza di bonifica. 
L'UE ha solo contestato la mancata separazione dei rifiuti prima di interrarli
borgo montello, discarica "legale"... Ha inquinato, mai bonificata pienamente:non è tra quelle multate per mancanza di bonifica. L'UE ha solo contestato la mancata separazione dei rifiuti prima di interrarli
Sulle falde idriche di carano - L'ex discarica comunale di Velletri al confine con Aprilia, mai bonificata. A luglio il sito è andato a fuoco
Sulle falde idriche di carano - L'ex discarica comunale di Velletri al confine con Aprilia, mai bonificata. A luglio il sito è andato a fuoco

La maleodorante pratica era data per chiusa, almeno secondo le ottimistiche rassicurazioni politiche. Ma non per la Corte dei Conti: l'emergenza rifiuti nel Lazio non è affatto un capitolo chiuso per i magistrati chiamati a individuare i responsabili dei danni alle casse publiche. Il danno c'è stato, eccome: oltre 21 milioni di euro riferibili alle discariche abusive mai bonificate nel Lazio. Sono le multe europee che stiamo pagando a cadenza semestrale dal febbraio 2015. Perciò la Corte dei Conti ha avviato un'inchiesta: i giudici vogliono capire chi ha fatto sì che 21 discariche abusive nel Lazio non siano state bonificate, violando tre direttive europee e nonostante il 26 aprile 2007 la massima Corte d'Europa avesse intimato all’Italia di sistemare le discariche “non conformi”: 200 in 18 regioni. In realtà sono molte di più, ma non sono finite nel mirino UE. 

MAXI MULTE ANCORA IN CORSO
Inattuata la sentenza del 2007, il 2 dicembre 2014 è arrivata la mazzata: al livello nazionale, sanzione forfettaria di 40 milioni e poi 200mila euro per ogni sito senza rifiuti pericolosi e 400mila per quelli con rifiuti pericolosi. Spulciando i documenti europei, il Caffè è risalito alle liste delle discariche nel mirino e quindi agli importi:  per il periodo successivo alla sentenza del 2/12/2014 fino al 1° semestre 2017, il totale nazionale finora ammonta a 186 milioni e 400mila euro. Per i siti laziali, oltre ai circa 8 milioni per la multa forfettaria, multe complessive di 13,4 milioni. E continueremo a dover pagare fino alla completa esecuzione della sentenza, cioè fino a quando le discariche non bonificate - di quelle beccate dalla UE - non diventeranno zero. Mano a mano che vengono messe a posto, la multa scende. Inevitabile che il pubblico ministero della Corte dei Conti, Massimo Perin che conduce l'indagine, guardi a chi ha guidato la Regione Lazio e il Campidoglio nel periodo 2007 – 2014: Piero Marrazzo, Renata Polverini, i loro Assessori e tecnici. Ma la situazione non è azzerata nel Lazio, dove risultano ancora 6 discariche “non conformi” (una con rifiuti pericolosi): quindi multa da 1,4 milioni di euro per il semestre in corso. Qualcuno dovrà spiegare?

PROFESSIONISTI DELLE EMERGENZE
L'indagine della Corte dei Conti – che ha mobilitato i Carabinieri - conferma, purtroppo, quel che da anni il Caffè racconta: il business dei rifiuti è in mano a professionisti della creazione di emergenze. Hanno sabotato a lungo la raccolta differenziata per far ingrassare discariche ed inceneritori (che a loro volta producono rifiuti speciali). Ma non hanno avuto alcuno scrupolo nel lasciare quei siti al loro destino: niente bonifiche né messa in sicurezza. È accaduto non solo nei siti abusivi, ma pure in quelli autorizzati: ad esempio,  a Malagrotta, la megadiscarica di Roma (altra condanna UE), a Borgo Montello - Latina, alla discarica comunale di Velletri sulle falde idriche di Carano che alimentano Aprilia, le colture ai piedi dei Castelli Romani, Anzio, Nettuno e parte di Latina e Cisterna. Stesso marcio copione anche per le 4 discariche, illegali e non, che ad Aprilia doveva far bonificare il Comune: qui sono riusciti nell’epica impresa di farsi togliere i fondi regionali per inerzia. In qualche caso, al limite, certi tecnici pagati profumatamente coi soldi pubblici ha abbozzato pseudo-bonifiche sulla carta, con la politica a fare da palo. Personaggi che ora si riciclano coi cosiddetti ‘bio’gas. 

ANCORA DISCARICHE
Un circolo viziato e vizioso in cui alla produzione di rifiuti si doveva per forza rispondere interrando i rifiuti, anche quelli pericolosi. Ed oggi? La delibera di giunta regionale del Lazio 199 dell'aprile 2016, il presunto nuovo Piano rifiuti, oltre a indicare cifre bizzarre sull'intero ciclo, lascia ancora aperta la porta ad ulteriori ampliamenti delle discariche esistenti. Un paracadute irrinunciabile, evidentemente. Dal settembre 1998 la legge regionale 42 nel Lazio imponga la “ecotassa”: un balzello che doveva servire ad eliminare via via le discariche... 

NON FINISCE QUI: LA CORTE DEI CONTI CONDANNA
I danni alla Natura e alla salute nessuno li pagherà mai. Basti pensare alle falde acquifere inquinate e alle malattie in misura notevolmente maggiore rilevate sulla popolazione che vive intorno ai siti di smaltimento e lavorazione dei rifiuti, ad esempio dal programma epidemiologico Eras Lazio, poi misteriosamente bloccato dalla Regione Lazio. Ma i danni erariali, cioè alle casse pubbliche, non è detto che restino senza responsabili. A giugno scorso, la Corte dei Conti ha condannato l'ex direttore generale ed il dirigente del settore rifuti della Provincia di Treviso: devono risarcire l'Ente rispettivamente con 200 mila euro circa e quasi 110 mila, per la mala gestione di due discariche, tra ritardi nelle richieste di bonifica e nel far pagare le polizze fidejussorie a garanzia della bonifica ed una generale «condotta gravemente colposa» secondo il pm contabile Chiara Imposimato. Sembra l’identikit di certi politici e dirgenti laziali. 

Lazio peggio della Campania
Tg e giornali mostravano Napoli assediata da monnezza. Ma il Lazio stava messo peggio: nel 2006 i dati ufficiali APAT registravano 11,1% di differenziata nel Lazio, contro l11,3% della Campania, in piena emergenza. E poi? Gli ultimi dati Ispra: Lazio al 37,5% (la media del Centro Italia è 43,8%) e Campania al 48,5%. 
 
ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
15:10 1547820600 Tre trombe marine a Torvaianica: i cittadini assistono tra meraviglia e paura
15:01 1547820060 “Policinella giù la maschera”: il 20 gennaio in scena all’Alba Radians di Albano
14:38 1547818680 Maturità: seconda prova "multidisciplinare": ecco le materie scuola per scuola
14:29 1547818140 Albano, confermata anche per il 2019 l’apertura di sabato degli Uffici Comunali
14:19 1547817540 Tre trombe d'aria in contemporanea: lo spettacolo visibile da Aprilia
14:19 1547817540 Pomezia, pedofilia e tecniche di adescamento: formazione con Chiara e Francesco
14:05 1547816700 Latina, altre sei colonnine con i defibrillatori in strada: ecco dove saranno
14:04 1547816640 Esce fuori strada in piena notte con l'auto: ragazza salva per miracolo
13:58 1547816280 188 licenziamenti ritirati alla Corden Pharma Latina: accordo raggiunto
13:37 1547815020 Pensiline pagate e poi sparite: indagati due funzionari del Comune di Ardea
13:24 1547814240 Ariccia, intitolata la sala riunioni della Polizia Locale a Massimo Cianfanelli
10:56 1547805360 Presentazione del libro di Filippo Cannizzo "Briciole di bellezza" ad Aprilia
10:21 1547803260 Nettuno ospiterà l'Europeo U15 di baseball e la Men's European Softball Supercup
10:02 1547802120 Furto di rame al depuratore incompleto (e incontrollato) di Aprilia
09:43 1547800980 Ciak in terra pontina con Riccardo Scamarcio: set blindato e strade chiuse
09:35 1547800500 Finisce con l'auto contro un albero, 35enne resta incastrata tra le lamiere
09:08 1547798880 Pilota accusa di nonnismo i colleghi. In un video però anche lei usa la "frusta"
08:49 1547797740 Minaccia la cassiera del market con un pistola, prende i soldi e scappa
08:18 1547795880 Inchiesta parlamentare sulla scomparsa da Velletri del militare Davide Cervia
08:12 1547795520 Consigliera di Lanuvio sulla tomba di Mussolini: "tappa doverosa". È bufera
08:04 1547795040 Principio d'incendio in un bar di Terracina, cause ancora da accertare
08:00 1547794800 "Na Gita a li Castelli": al Museo Civico di Albano la mostra del Fotoclub
07:50 1547794200 Condannati 2 fratelli per estorsione a un ristoratore: c'è l'aggravante mafiosa
07:44 1547793840 Reintegrata al lavoro lavoratrice licenziata 3 anni fa per motivi disciplinari
17/01 1547744520 Protogonos della compagnia Dueditre apre la stagione di danza al Fellini

Sport
< <

Eventi

Inchieste
[+] Mostra altri articoli